03 ottobre 2006

A Trapani serve una vertenza informazione

dal Barbiere della Sera
"Chiediamo alle amministrazioni locali che forniscono appalti pubblici per l’informazione che si accertino della regolare applicazione contrattuale presso le aziende fornitrici del servizio chiesto".

03 settembre 2006

Mafia, un siciliano su cinque la accetta

di Riccardo Orioles
Autunno. Una parte dei siciliani - diciamo un terzo - e' decisamente contro la mafia e approfitta di ogni occasione per schierarsi e contarsi. Un'altra parte, il 15-20 per cento, la accetta e ne condivide non i valori (la mitica e tutto sommato folkloristica "cultura mafiosa") ma gli interessi, dal commerciante protetto all'imprenditore colluso. Il resto e' palude, che si schiera di qua o di la' a seconda dei momenti e delle emozioni.

27 agosto 2006

Sonia Alfano, vittima della "normalizzazione"

di Pino Finocchiaro
"Mamma promettimi che se ti tolgono la scorta non vai più ai processi del nonno. Perché abbiamo bisogno della nostra mamma". Ha dieci anni la figlia di Sonia Alfano e si fa portavoce dell'angoscia propria e delle due sorelline. Sonia, funzionario della Protezione civile a Palermo, è orfana di Beppe Alfano (nella foto), giornalista barcellonese ucciso l'8 gennaio del '93 da Cosa Nostra dopo aver scoperto il covo del boss catanese Nitto Santapaola ed avere svelato gli intrecci tra mafia, affari e politica nel Milazzese. Sonia non ha promesso. Ma ha il dovere di riflettere.

Fonte: Articolo 21

26 agosto 2006

Telecolor, licenziamenti e connivenze

di Riccardo Orioles
Altri quattro giornalisti di Telecolor - Nicola Savoca, Walter Rizzo, Giuseppe Lavenia e Katia Scapellato - licenziati in tronco dal proprietario di questa e di tutte le altre emittenti catanesi, Mario Ciancio. Lo choc, nella pur tranquilissima comunita' giornalistica catanese, e' stato tale da raggiungere persino i redattori dell'unico quotidiano ammesso in quella citta', La Sicilia (di Ciancio). Il giornale, noto per essersi rifiutato di pubblicare i necrologi delle vittime di mafia, non e' mai stato sfiorato da scioperi, proteste, rivendicazioni o anche semplici richieste di chiarimento all'editore, nemmeno quando (giugno '94) costui scateno' una campagna di stampa per intimidire un pentito che rivelava collegamenti fra il cavaliere del lavoro Graci e gli assassini di Giuseppe Fava.
Neanche ora i redattori de La Sicilia hanno ritenuto di ricorrere allo sciopero, troppo irrispettoso - a loro vedere - verso il datore di lavoro. Hanno invece deciso, per esprimere la propria prudente solidarieta' ai colleghi licenziati, di ritirare per un giorno le loro riverite firme dal giornale, che e' regolarmente uscito. (A Istanbul, nel 1606, le componenti dell'harem di Solimano V, offese dallo strangolamento di alcune compagne, decisero di rinunciare per un giorno ai loro appellativi per chiamarsi semplicemente "Umile Schiava Uno", "Umile Schiava Due" e cosi' via).

25 agosto 2006

Palermo e il Medio Oriente, dai racconti di un giornalista e un cantastorie

da TELLUSfoto
Un giornalista palermitano e un cantastorie di Baghdad insieme per raccontare Palermo e il Medio Oriente in una chiave in cui la Sicilia sia ponte ideale con i Paesi di lingua araba e di tradizione musulmana. Le orme delle nuvole è il titolo del progetto di “teatro narrato” frutto della collaborazione fra il giornalista Alberto Samonà e il cantastorie irakeno Yousif Jaralla.